L’associazione il mastio custode della tradizione della sagra della castagna del partenio di cervinara

 L’associazione il mastio custode della tradizione della sagra della castagna del partenio di cervinara

Ci sono luoghi che non conservano soltanto il profilo del tempo, ma custodiscono il respiro profondo di un’intera comunità. A Cervinara, dominando dall’alto il Borgo Castello, sorge il Mastio: la torre più antica, fortificata e resistente dell’antico maniero, citata nei documenti storici fin dai tempi dell’Abbazia di Santa Sofia di Benevento e testimone silenziosa di secoli di storia, domini e leggende radicate ai piedi del massiccio del Partenio.

Quel nome “Il Mastio “ non è stato scelto a caso quando, quarant’anni fa, un gruppo di persone nel Borgo Ioffredo-Castello ha scelto di non rassegnarsi all’oblio, trasformando l’amore viscerale per la propria terra in un impegno collettivo e duraturo. Come la torre medievale proteggeva e difendeva il cuore del castello, così l’associazione ha deciso di farsi presidio vivente, baluardo contro l’oblio e custode inflessibile dell’identità artistica, agricola e rurale del territorio.

Fin dalle origini, l’intuizione dei fondatori è stata quella di superare la semplice sensibilità individuale per dar vita a una missione fondata su tre verbi essenziali: conoscere, tutelare e valorizzare. In quegli anni pionieristici il capitale più prezioso non erano le risorse economiche, bensì il tempo messo a disposizione dai soci, le braccia tese, le competenze personali, le relazioni e la collaborazione volontaria. Intorno a questo spirito di condivisione e a quel fuoco acceso ai piedi del Partenio, si è progressivamente strutturata una realtà capace di dialogare con i cittadini, le associazioni e le istituzioni locali.

È in questo legame viscerale tra la pietra antica del borgo e la passione dei suoi abitanti che si sviluppa nel 1979, la Sagra della Castagna del Partenio, la più antica d’Irpinia. Quella che nacque come un’intuizione coraggiosa si è trasformata nel tempo in una vera e propria palestra di comunità e in un appuntamento capace di varcare i confini regionali, richiamando visitatori da Puglia, Molise e Lazio. La castagna, in questo contesto, non rappresenta soltanto una straordinaria produzione agricola d’eccellenza, ma il simbolo vivente di un’intera civiltà montana, del lavoro dei castanicoltori e di saperi tramandati di generazione in generazione. Un impegno che, premiato dalla crescita costante della manifestazione e dalla sua recente istituzionalizzazione, ha consacrato il Mastio come interlocutore stabile per lo sviluppo del territorio.

Eppure, il traguardo più significativo non risiede nei numeri o nei decenni trascorsi, ma nella capacità di generare ricadute reali sulla vita del borgo. Conservare un centro storico e rurale senza una comunità che lo abiti significherebbe custodire soltanto delle pietre mute. Per questo motivo, l’azione del Mastio è sempre andata oltre l’evento occasionale, puntando a creare le condizioni affinché il Borgo Ioffredo-Castello possa essere vissuto e animato tutto l’anno. Negli anni, intorno alle iniziative dell’associazione sono nate micro-filiere e nuove opportunità economiche, dimostrando che la cultura e le tradizioni possono diventare un argine concreto allo spopolamento dei piccoli centri montani. Contrastare l’abbandono significa infatti rendere i luoghi nuovamente attrattivi, offrendo alle nuove generazioni motivi concreti per restare, investire e costruire qui il proprio futuro.

Oggi, la sfida più grande e affascinante è il ricambio generazionale, vissuto non come una frattura, ma come la naturale continuazione di un cammino comune. La memoria dell’associazione continua a vivere attraverso il racconto dei soci storici, gli archivi e, soprattutto, il coinvolgimento diretto dei nuovi ingressi, chiamati non a ereditare un passato immobile, ma a raccoglierne la responsabilità. La prima pietra è stata posata quarant’anni fa con la forza della passione; l’auspicio di chi ha aperto questa strada è che, su quelle stesse solide fondamenta, la comunità sappia continuare a costruire con la stessa cura, affinché il Partenio resti per sempre un patrimonio vivo, pulsante e proteso verso il domani.

45^Sagra della Castagna del Partenio – Città di Cervinara 30/31 ottobre e 1 novembre

2 COMUNICATO STAMPA